Un comportamento il nostro che per noi non inficia in alcun modo i rapporti fra gruppi consiliari nel Comune di Faenza, per altri evidentemente non è così.
lunedì 31 marzo 2008
COMUNICATO STAMPA, GILBERTO BUCCI
venerdì 28 marzo 2008
ONOREVOLE VOLONTE' A FAENZA
--Gli accadimenti degli ultimi tempi, pressoché impensabili sino a pochi mesi fa, vanno visti con grande calma ed attenzione per riuscire a dare una lettura scevra da una emozionalità poco propensa alla riflessione e portata a giudizi trancianti. La vicenda della voluta e perseguita esclusione dell’UDC dall’alleanza di centro-destra ora divenuta solo di destra, è strumentale per chiudere la fase storica dell’impegno dei cattolici in politica. Già a sinistra con il Partito Democratico la presenza degli ex democristiani di sinistra, già diluiti nella ex Margherita, diventa inconsistente, a destra, memori della operazione D’Alema che distrusse la Democrazia Cristiana dopo averne “comprato o convinto” parecchi dirigenti, si segue la medesima strada con l’UDC tentandone lo smembramento e l’isolamento. Il complotto notturno tra Fini e Berlusconi per dare vita al PDL, è una parte del progetto volto ad umiliare od isolare l’UDC e con essa l’impegno di tanti cattolici scomodi per il fatto di non avere un padrone, di essere allergici agli ordini e di pensare con la propria testa. La parte più ridicola del PDL e dei dirigenti di AN la vediamo quando si arrogano il diritto di rappresentare il PPE in Italia escludendo l’on.Casini Presidente dell’Internazionale Cristiano Democratica, l’organizzazione mondiale dei Partiti Popolari di ispirazione cristiana il cui vice presidente era un certo Nicolas Sarkozy prima di divenire Premier in Francia…. Sembra quasi che la corsa iniziata con Ferrara alla ricerca dei voti cattolici debba passare sulla pelle dell’UDC.
L’ulteriore sciocchezza il PDL la compie nel considerare vinta la competizione elettorale del 13 e 14 aprile e quindi nel volere spartire tra pochi la ipotetica vittoria eliminando possibili alleati che hanno il torto del pensare liberamente:gli italiani puniranno la prepotenza e l’arroganza di chi si proclama padrone di uno schieramento. Un atteggiamento quello di Berlusconi e dei suoi accoliti che ha ben poco del cristiano-democratico o dell’ispirazione popolare del PPE,ma per azioni e comportamenti, fa malignamente pensare più ad una moderna riedizione del PNF(partito nazionale fascista),più che ad una formazione ispirata ai valori cristiani.
Dobbiamo essere accanto ai nostri dirigenti, al candidato a premier Casini, al presidente Buttiglione , ai capigruppo Volontè e D’Onofrio,al segretario Cesa in questo momento difficilissimo in cui molti sembrano concorrere contro di noi, specialmente i nostri ex alleati cui vogliamo ricordare che solo grazie all’UDC ed alla grande esperienza di governo dei nostri esponenti c’è stato un governo di centro destra in Italia che ha amministrato ben 5 anni. La memoria corta di qualcuno ha cancellato l’esperienza del’93-’94 del governo Berlusconi partita con la stessa formazione attuale ,con la stessa arroganza e comunque fallita in pochi mesi.
Il ruolo di tutti noi dirigenti, associati ,simpatizzanti e di tutti coloro che hanno a cuore la libertà e la dignità della nostra presenza in politica è quello del massimo impegno. Già una volta nella storia alcuni cattolici hanno piegato la testa pensando ai propri interessi del momento;il risultato furono 20 anni di dittatura, oggi speriamo di non essere in queste condizioni, ma la deriva è comunque pericolosa. Oggi in troppi considerano il consenso come un bottino da conquistare: il corsaro nero ed il corsaro rosso si sono evidentemente messi d’accordo per la spartizione del bottino tra pochi dopo il 14 aprile, anche il questo caso non sarà per l’interesse del Paese, ma per una concezione piratesca della politica. So bene ,per avere fatto parte dello staff del MIPAF con l’ex Sottosegretario Delfino durante il Governo Berlusconi per cinque anni, quanto fosse importante la presenza e l’ esperienza politico –amministrativa di esponenti dell’UDC,per la formazione di corrette ed efficaci decisioni,ora sento solo slogan e con questi certamente non si governa. Dovremo parlare e confrontarci con tutti per avere un risultato elettorale forte e dignitoso;mi auguro, e lavorerò per questo, che molti dei nostri ex alleati debbano pentirsi delle sciocchezze dette e fatte in questi giorni convulsi.--








